Climate litigation, investimenti e territorio

Profili di rischio giuridico

Avv. Matteo Francavilla

12/15/20251 min read

Climate Litigation, Investimenti e Territorio

Profili di rischio giuridico e responsabilità civile

Negli ultimi anni il contenzioso legato al cambiamento climatico ha progressivamente

assunto una dimensione giuridica concreta anche nell’ordinamento italiano. Accanto alle

grandi controversie di carattere internazionale, stanno emergendo profili di responsabilità

civile e amministrativa connessi alle trasformazioni del territorio, agli investimenti

immobiliari e all’uso del suolo.

Dal dibattito ambientale al rischio giuridico

Il cambiamento climatico incide in modo diretto sulle scelte localizzative e produttive, in

particolare nei settori agricolo, vitivinicolo e immobiliare. L’aumento di eventi estremi, la

modifica delle condizioni ambientali e l’inasprimento della normativa hanno determinato un

aumento dei conflitti tra imprese, enti pubblici, comunità locali e associazioni.

In questo contesto, il rischio non è più soltanto economico o reputazionale, ma diventa

giuridico, traducendosi in ricorsi, azioni risarcitorie e procedimenti amministrativi e penali

ambientali.

Investimenti territoriali e responsabilità

Gli investimenti che incidono sull’uso del territorio, specie in aree agricole o vincolate,

possono essere oggetto di contestazioni sotto molteplici profili: compatibilità urbanistica e

paesaggistica, autorizzazioni ambientali, impatti cumulativi e tutela dei diritti delle

comunità locali.

La recente evoluzione della giurisprudenza in materia di climate litigation rende sempre

più rilevante una valutazione preventiva del rischio legale, al fine di evitare che scelte

imprenditoriali legittime si traducano, nel tempo, in contenziosi complessi e onerosi.

Ruolo della consulenza legale

L’assistenza legale assume un ruolo centrale nella lettura giuridica delle trasformazioni

territoriali, nella prevenzione dei conflitti e nella gestione del contenzioso. Il supporto

dell’avvocato si colloca nella fase preventiva e in quella patologica, attraverso l’analisi dei

vincoli, la verifica della conformità normativa e la difesa in sede giudiziale.

La climate litigation non rappresenta una contrapposizione ideologica tra sviluppo ed

ambiente, ma un terreno giuridico nel quale si misurano responsabilità, diritti e interessi

contrapposti. Governare giuridicamente questi processi significa tutelare il territorio e gli

investimenti.